EPR tessile: la filiera moda sta cambiando. Noi siamo qui per farla funzionare.
Negli ultimi mesi – tra la revisione della Direttiva europea sui rifiuti, il dibattito a Ecomondo e le nuove tecnologie di rigenerazione – è emersa una cosa chiarissima:
EPR e Passaporto Digitale del Prodotto stanno diventando un vero vantaggio competitivo per le aziende della moda.
Non è solo una nuova norma. Non è solo una scadenza da ricordare. È un cambiamento strutturale che impatta dati, materiali, trasparenza e posizionamento sul mercato.
Come Prime BPO, lavoriamo ogni giorno come consulenti e interlocutori operativi tra:
- negozianti
- brand
- fornitori
- consorzi
- sistemi normativi europei
Il nostro ruolo è fare da ponte concreto tra chi crea moda e chi governa i sistemi ambientali.
Cosa vediamo sul campo
1. Confusione diffusa, soprattutto tra PMI, negozianti e micro-aziende Non sanno:
- quale consorzio scegliere
- quali dati raccogliere
- come gestire varianti e composizioni
- come affrontare il contributo ambientale
- come organizzare gli adempimenti
2. Chi parte oggi sarà in vantaggio nei prossimi 12–24 mesi:
- accesso ai retailer più strutturati
- più credibilità
- qualità dei dati
- riciclo di qualità
- nuovi modelli industriali
Cosa facciamo concretamente
- Supportiamo nella scelta del consorzio
- Gestiamo gli adempimenti
- Solleviamo dalla burocrazia
- Organizziamo dati e flussi operativi
- Rendiamo l’EPR praticabile
L’EPR è una grande opportunità. Ma solo se gestita con metodo, competenza e consapevolezza.
Condivideremo:
- aggiornamenti normativi
- strumenti pratici
- analisi operative
per aiutare le imprese ad affrontare il cambiamento con sicurezza.
La filiera moda entra in una nuova fase.
E noi lavoriamo per renderla semplice, efficace e sostenibile.
Cos’è Prime BPO
Prime BPO è una società che offre servizi di outsourcing per la gestione dei processi aziendali. Ci occupiamo di elaborazione dati, gestione documentale e attività di supporto operativo, aiutando le aziende a esternalizzare funzioni complesse per lavorare in modo più efficiente e strutturato.
Da tempo seguiamo anche la gestione dei contributi ambientali, grazie a una collaborazione consolidata con CONAI. Questo ci ha portati in modo naturale ad approfondire e governare la transizione verso l’EPR tessile.
Armando Leone



